Marzia Dal Fabbro – Verse & Prose e Speech & Drama

Marzia Dal FabbroLaureata in Francese e Tedesco presso l’Università di Cambridge, si forma in Inghilterra studiando alla Mountview Academy of Theatre Arts con importanti nomi del teatro inglese e americano quali Mike Leigh, Andrew Jarvis, Amir Korangy, Nigel Rideout, Jeremy James. Apprende il metodo vocale di C. Berry e P. Rodenburg, ai quali si ispira per il lavoro vocale in versi e per il teatro d’epoca. Dalla scuola inglese, acquisisce lo spirito di gioco e esplorazione: l’avviamento dell’allievo verso un percorso di scoperta di sé stesso e dell’arte drammatica. Questo approccio pedagogico è rafforzato dallo studio del metodo russo di Anatoly Vasiliev, allievo di Maria Knebel, ultima allieva di Konstantin Sergevic Stanislavskj.
Nel 2005 rientra in Italia, dopo 9 anni di attività nel Regno Unito e nel 2008 partecipa ad un corso di specializzazione per pedagoghi condotto dal M° Anatolij Vasiliev, con il quale studierà ancora a Venezia nel 2010 e nel 2011. Come docente, oltre alla formazione di giovani attori alla Link Academy, Marzia cura corsi di comunicazione e teatro d’impresa per manager e professionisti, utilizzando gli strumenti del teatro per il lavoro sull’intelligenza emotiva e il public speaking.
Oltre ad essere attiva nel campo del doppiaggio come dialoghista, doppiatrice e direttrice, continua la sua attività teatrale in inglese e italiano come attrice, autrice e regista. E’ autrice e interprete dei monologhi Corrispondenze e L’Archetto Spezzato, e autrice e regista della pièce Zona Non Protetta.

I corsi di Verse & Prose e Speech & Drama
Al metodo acquisito dalla scuola anglosassone è abbinato il metodo russo di Anatoly Vasiliev, il cui strumento è l’étjud: una forma di analisi “attiva” delle azioni sceniche, basata sulla struttura drammatica del testo. Il metodo è un processo che pone l’accento sul lavoro dell’attore che, dopo aver analizzato le circostanze e gli avvenimenti della pièce, ed aver diviso le scene in frammenti, si avvicina al personaggio cercando le azioni che dànno vita al conflitto drammatico e quindi alla realtà scenica. Il corso combina queste due esperienze per dare agli allievi degli strumenti concreti con i quali avvicinarsi ai testi più diversi, drammatici e narrativi. E’ una pedagogia lontana da concetti imitativi o illustrativi, che pone l’accento sull’azione scenica e il processo attoriale. 

Loveplay – Saggio di Recitazione in lingua inglese degli studenti del III anno – Anno Accademico 2010-2011

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